COS’È?

Per ecstasy s’intende generalmente MDMA, un derivato dell’amfetamina che appartiene alla famiglia delle fenetilamine. L’MDMA stimola il rilascio di diversi neurotrasmettitori (serotonina, noradrenalina e dopamina) che regolano l’umore e l’attività del corpo. Anche se oggi l’etichetta “ecstasy” ingloba un gruppo di molecole e sostanze con effetti molto simili: MDA, MDEA, MBDB, 2CB, PMA e PMMA.

 

AZIONI, EFFETTI E RISCHI

L’ecstasy è un empatogeno: consente di entrare in sintonia con gli altri stimolando le sensazioni di intimità e vicinanza anche sensuale. La combinazione dell’MDMA con la musica e il ballo può favorire la fusione con gli altri e uno stato euforico simile alla trance. Effetti secondari assai diffusi e poco piacevoli sono: secchezza delle fauci, tremori, tensione muscolare, mascelle contratte, eccessi di sudorazione, nausea e crampi.
L’effetto della sostanza comincia a farsi sentire dopo 30-60 minuti (molto dipende da cosa si è fatto, bevuto, mangiato prima dell’assunzione), ma le reazioni sono molto individuali, possono durare dalle 4 alle 6 ore. Gli effetti secondari comprendono: mal di testa, stanchezza, ansia, anche momentanea depressione.

Esiste una soglia nel dosaggio, superata la quale i rischi si moltiplicano: già oltre i 100 mg (per 60Kg di peso corporeo) si possono avere brividi, tremori, tachicardia, crampi, nausea. Un’ overdose di MDMA può essere letale: in poco tempo la temperatura corporea può raggiungere i 40-43ºC con un contemporaneo innalzamento della pressione sanguigna, mentre l’inibizione dei sistemi d’allarme rende più difficile accorgersi di quello che sta accadendo.

L’uso frequente e costante può provocare gravi danni e disfunzioni del sistema neurochimico (carenza di serotonina) e conseguenti problemi psichici (buchi di memoria a breve termine, difficoltà di linguaggio, momenti di nervosismo immotivato fino a sintomi più gravi quali stati depressivi, fobie, manie di persecuzione).

INDICAZIONI E PRECAUZIONI

In caso di assunzione di ecstasy è importante bere acqua o succhi di frutta con continuità per contrastare l’effetto di disidratazione tipico di tutte le anfetamine e metanfetamine, ma senza esagerare (non più di ½ litro ogni ora), riposare e rinfrescarsi.

I mix con alcol ed eccitanti (compreso il caffè) sono da evitare assolutamente perché aumentano ulteriormente la temperatura corporea.