cocaina-luso-eccessivo-spinge-le-cellule-del-cervello-ad-autodistruggersiCOS’È?

È una sostanza organica vegetale che si ottiene dalla lavorazione delle foglie di Coca, una pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù, della Colombia e della Bolivia. Si presenta sotto forma di polvere bianca e generalmente viene inalata attraverso cannucce o direttamente dal naso. Esiste anche in cristalli (ottenuti trattando la polvere con ammoniaca o bicarbonato) che vengono fumati con una pipa.

 

AZIONI, EFFETTI E RISCHI

La cocaina è uno stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale, aumentando la quantità di dopamina e di glutammato nel cervello. Nei primi 15 minuti procura una sensazione di euforia, benessere e forte stimolazione fisica e sensoriale. Se sniffata, si sente un leggero intorpidimento delle gengive e delle fosse nasali. La cocaina rende molto meno sensibili al dolore, alla fatica e alla fame con un forte senso di inappetenza. Questi effetti possono durare per una o due ore, poi si passa ad una fase caratterizzata da sonnolenza, lieve depressione e rallentamento dei riflessi. Con l’uso continuo questi sintomi negativi tendono ad intensificarsi.

La cocaina fumata (crack) produce gravi danni ai polmoni a causa dell’ammoniaca contenuta nella sostanza. Gli effetti sono più pesanti, ma di minore durata (dai 3 ai 5 minuti). Ad ogni boccata di fumo si hanno allucinazioni visive e si avverte un’eccitazione estrema, spesso tachicardia con rischio di fibrillazione e arresto cardiaco. L’uso ripetuto crea rapidamente una fortissima dipendenza psicologica, con danni psichici (buchi di memoria, paranoie anche violente,ecc..) e neuronali a breve e lungo termine.

 

INDICAZIONI E PRECAUZIONI

La cocaina ha un alto grado di assuefazione: un consumatore assiduo necessita di una dose fino a dieci volte maggiore di quella usata la prima volta per ottenerne gli stessi effetti; è facile perciò sviluppare una forte dipendenza psico-fisica con gravi danni al cuore e al cervello (infarti, ischemie e grossi deficit di memoria). Riduce la sensibilità nell’atto sessuale rendendo difficile l’orgasmo e portando nel tempo a impotenza e frigidità; è molto pericolosa per chi soffre di epilessia, ipertensione, asma, malattie cardio-circolatorie o turbe psichiche. L’iniezione endovenosa può essere facile causa di overdose e arresto cardiaco.

L’intossicazione acuta da cocaina può risultare letale anche con modeste quantità, specie se mischiata con alcool, eccitanti (speed, mdma) o farmaci (atropina che ha provocato diversi decessi), i primi sintomi sono mal di testa, ansia, tachicardia, nausea e ipertermia, in questi casi chiama sunto il 118.